Una cena per trecento bambini delle periferie nel cuore di Genova
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Il Gran Galà delle Scuole della Pace in Via Garibaldi, con la partecipazione della sindaca Silvia Salis

Giovedì 2 luglio Genova ha riunito nel suo "salotto buono" i bambini e i ragazzi delle periferie cittadine. Trecento tra bambini e ragazzi impegnati nelle Summer School delle Scuole della Pace della Comunità di Sant'Egidio hanno partecipato a una cena insieme a oltre cento volontari liceali e universitari, in un momento di condivisione e amicizia che ha portato le periferie nel centro della città, per ricordare a tutti che Genova appartiene anche a chi spesso viene dimenticato.

A salutare i ragazzi è arrivata anche la sindaca Silvia Salis, che ha voluto sottolineare il significato di questa serata: "Questa città è soprattutto la vostra e di tutte le persone più fragili. Qui c'è l'Italia del presente e del futuro e Sant'Egidio rappresenta la migliore espressione di solidarietà del Paese".
Un pensiero condiviso anche da Lorenzo Mantero della Comunità di Sant'Egidio, che ha raccontato il senso più profondo dell'iniziativa: "In questo tempo di dominio della durezza e della forza, oggi noi siamo testimoni della forza gentile di centinaia di bambini e giovani che, insieme, affermano che il cuore di una città batte dove si vivono l'amicizia e la solidarietà".
Le Summer School nascono proprio da questo spirito: sono i centri estivi che la Comunità di Sant'Egidio promuove ogni anno a giugno e luglio, per offrire ai bambini e ai ragazzi delle Scuole della Pace delle periferie un'estate fatta di amicizia, gioco, studio, gite e laboratori, lontano dall'isolamento dei quartieri, all'insegna della crescita e della solidarietà. Questo è il futuro che vogliamo per la nostra città!
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