Concerto in ricordo di Luigi Sechi
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Quando la musica diventa memoria, affetto e continuità

Sarà una serata di grande musica e impegno sociale quella in programma sabato 27 giugno alle ore 21 al Teatro Carlo Felice, dove si terrà un concerto dedicato alla memoria di Luigi Sechi, ex prima tromba dell’Orchestra della Fondazione, figura stimata sia come musicista sia come docente, particolarmente apprezzato per l’attenzione riservata alla formazione dei giovani.
L’iniziativa è stata ideata dal figlio Roberto, oggi violinista nell’orchestra del teatro genovese, come omaggio al padre e ai valori che hanno segnato la sua carriera. In programma il celebre Concerto in re maggiore per violino e orchestra op. 35 di Čajkovskij con Roberto Sechi solista, quindi il Concerto in do maggiore per due trombe e orchestra RV537 di Vivaldi solisti Paolo Paravagna e Mauro Pavese; spazio alla voce e al repertorio di oggi con la giovane cantautrice Marcamale e con le sonorità hard rock e prog di Horus Black, in un percorso che attraversa epoche e linguaggi diversi. Sul podio di un ensemble orchestrale costituito per l’occasione in noto direttore spagnolo Jordi Bernàcer.
Insegnante appassionato, Luigi Sechi ha dedicato gran parte della sua vita alla trasmissione del sapere musicale, accompagnando generazioni di allievi nella loro crescita artistica e personale. Il concerto vuole così ricordare non solo il professionista, ma anche l’educatore capace di lasciare un segno profondo nella comunità musicale.
L’evento avrà anche una forte valenza solidale: l’intero ricavato sarà devoluto alla Comunità di Sant’Egidio, a sostegno dei soggiorni estivi per bambini e anziani in difficoltà.
«Questa iniziativa rappresenta un aiuto concreto per centinaia di bambini e anziani della nostra città – sottolinea Andrea Chiappori, responsabile della Comunità di Sant’Egidio di Genova –. I soggiorni e le attività estive sono per molti un’occasione preziosa per uscire dall’isolamento, costruire relazioni e contrastare la solitudine e la dispersione. Il sostegno di eventi come questo ci permette di ampliare queste opportunità e di essere ancora più vicini alle persone più fragili».
«Il concerto dedicato a Luigi Sechi – dichiara il Sovrintendente Michele Galli – è un appuntamento che il Carlo Felice accoglie con particolare partecipazione, perché unisce memoria, musica e solidarietà nel nome di una figura che ha lasciato un segno profondo nella vita della nostra Orchestra e nella formazione di tanti giovani musicisti. È un modo concreto per ricordare che la musica non è soltanto patrimonio culturale, ma anche relazione, cura e responsabilità verso gli altri».
Un appuntamento che unisce memoria, cultura e solidarietà, aperto a tutta la città.
Per acquistare i biglietti: https://operacarlofelicegenova.it/spettacolo/la-storia-continua-omaggio-a-luigi-sechi/
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