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«Sant'Egidio è così: torna sempre». Sono stati salutati con queste espressioni piene di affetto i Giovani per la pace e gli Europeans for Peace di Genova e Pavia che i primi di gennaio sono stati in Albania per festeggiare il Natale e il “Vitin e Ri”, il Capodanno, con i malati psichiatrici ricoverati nell'ospedale Sadik Dinci di Elbasan. Si tratta di oltre trecento persone – malati, ma anche disabili e anziani soli – che vivono in condizioni difficili, aggravate da un grande isolamento. Tutti sono stati raggiunti da pranzi e feste con regali nei reparti e nelle case famiglia collegate al manicomio. L'ultimo giorno, in circa settanta si sono raccolti per una preghiera: «voi siete una luce - ha detto Astrit - che illuminate il buio di giornate lunghe e tutte uguali. Insieme, ci aiutate a non smettere di sognare la libertà».




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