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La festa della scuola di italiano di Bolzaneto

  • 4 giu
  • Tempo di lettura: 1 min

Le foto della festa del 3 maggio 2026

Si è svolta presso La Fratellanza la festa di fine anno della scuola di lingua e cultura italiana a Bolzaneto, un momento di incontro e condivisione che ha riunito circa 150 persone, tra cui un centinaio di studentesse provenienti da 24 Paesi diversi.

La giornata ha avuto come filo conduttore il tema del viaggio: il viaggio di chi arriva oggi in Italia da altri Paesi e quello vissuto, nel passato, da tanti migranti italiani partiti in cerca di una vita migliore. Un legame messo in evidenza anche attraverso alcune valigie simbolicamente esposte durante la festa, segno delle speranze, delle fatiche e delle attese che accompagnano ogni partenza.

Particolarmente toccante è stata la testimonianza di Oniyomo, studentessa nigeriana della scuola, che ha raccontato il proprio viaggio in barcone e il cambiamento della sua vita dopo l’arrivo in Italia. Un racconto accolto con grande attenzione e partecipazione dai presenti.

Alla festa sono intervenuti anche il consigliere regionale Romeo Federico e la vicepresidente del Municipio V Valpolcevera Patrizia Scorsa, che hanno espresso vicinanza e affetto nei confronti della Comunità e del lavoro svolto dalla scuola.

Lo slogan scelto per la giornata ha riassunto bene il significato dell’incontro: “In questo mondo tormentato da guerre e divisioni, la nostra scuola è già una casa di pace”. Una frase che racconta lo spirito della scuola di italiano di Bolzaneto: un luogo dove imparare una lingua significa anche costruire relazioni, amicizia e integrazione.



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